Si è svolto stamattina il presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della Casa Albergo INPS di Monte Porzio Catone, per denunciare le gravi irregolarità nel pagamento delle retribuzioni da parte del Consorzio Valcomino, che gestisce i servizi socio sanitari, infermieristici e di trasporto.
I lavoratori e le lavoratrici lamentano il sistematico ritardo nel pagamento degli stipendi: la retribuzione di Gennaio è stata pagata solo il 5 Marzo e solo ad alcuni dipendenti, mentre altri sono ancora senza. Un comportamento palesemente discriminatorio, che mina i diritti fondamentali dei lavoratori e delle lavoratrici e viola i principi di equità.
Le operatrici socio sanitarie protestano, inoltre contro l’ingiusta decurtazione dell’orario di lavoro e della retribuzione, in un clima lavorativo fortemente stressante e segnato da grande precarietà.
Chiediamo il rispetto integrale dei contratti collettivi, incluso il monte ore contrattuale, e il pagamento puntuale delle retribuzioni entro il 20 di ogni mese, come previsto dal CCNL.
Durante il presidio, i lavoratori e le lavoratrici hanno fatto presente, ancora una volta, alla Direzione della Casa, che la progressiva riduzione del numero degli/delle ospiti ha avuto ripercussioni gravissime sui livelli salariali e retributivi.
Rivolgiamo, pertanto, un appello alla Direzione Regionale affinché intervenga con urgenza, per pubblicizzare il bando degli ingressi, al fine di portare la struttura alla massima capienza, garantendo la stabilità lavorativa e la qualità dei servizi.
Il presidio è stato molto partecipato: oltre agli operatori e operatrici erano presenti gli/le ospiti della struttura, che hanno espresso concreta vicinanza e solidarietà ai manifestanti.
Le lavoratrici e i lavoratori non si arrenderanno: continueranno la mobilitazione fino all’effettivo rispetto dei loro diritti!
CUB Sanità di Roma
