Lo Sportello Donna CUB si rivolge a tutte le donne, italiane e straniere, lavoratrici, disoccupate, pensionate. Vuole essere un punto di ascolto attivo che favorisce il confronto, l’informazione, la formazione, la consulenza.

Nasce per occuparsi di problemi legati alle discriminazioni, alle molestie o alle violenze in un’ottica di genere, specialmente nei luoghi di lavoro; per combattere l’isolamento  e dare voce alle donne che subiscono queste situazioni.

ORIENTAMENTO E SUPPORTO

Ti accompagneremo nel percorso da intraprendere, anche attraverso la consulenza di professionisti di fiducia, nei temi di:

  • Tutela dei diritti nei rapporti di lavoro: conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, maternità e congedi parentali, trattamenti discriminatori o molestie, trasferimento, licenziamento, salute e sicurezza,
  • Situazioni di difficoltà familiari e sociali: separazione, divorzio, eredità, affidamento dei minori etc

CONSULENZA 

  • LEGALE (qualora ci fossero le condizioni, potrai accedere al servizio di gratuito patrocinio, consulenza legale a carico dello Stato per le persone con un reddito imponibile al di sotto di una soglia definita dalla legge).
  • PSICOLOGICA
  • MEDICO-LEGALE

FORMAZIONE

Promuovere momenti di incontro, scambio, crescita attraverso l’organizzazione di giornate formative, seminari ed eventi sulle tematiche di genere, per incentivare il dibattito e la consapevolezza sulla discriminazione, sulle pari opportunità , sulla necessità di conciliare lavoro e famiglia, sulla genitorialità, etc.

CONTATTI

Tel. 347.0527822

email: sportellodonna@cubroma.it


Se questa è la cultura che si vuole promuovere

Dopo il vergognoso spettacolo andato in scena nella serata inaugurale nel MaXXI, Museo delle Arti del XXI Secolo, durante la quale Vittorio Sgarbi, intervistato da Morgan, si è prodotto in una serie di inqualificabili battute sessiste e volgari, un gruppo di 43 dipendenti, dei 49 in organico (di cui circa 40 donne), ha scritto una

PRIMA SENTENZA CONTRO ITA: LA COMPAGNIA DISCRIMINA LE DONNE IN GRAVIDANZA

Lo scorso 23 Marzo, il tribunale di Roma ha condannato la compagnia aerea, nata dalle ceneri di Alitalia, a risarcire due lavoratrici che si erano rivolte al giudice del lavoro dopo essere state escluse dal piano di assunzioni perché incinte. Le due lavoratrici, assistenti di volo da oltre 10 anni, avevano regolarmente inviato la propria

ITA CI PROVA COL PINKWASHING

La nuova compagnia aerea approfitta dell’8 Marzo per una campagna pubblicitaria sui maggiori quotidiani nazionali MA LE POLITICHE DI GENERE NON SONO IL SUO FORTE!   Ita Airways ha celebrato la “Festa della Donna”, pubblicando la lettera della prima lavoratrice che ha superato il Corso Comando della compagnia. Secondo ITA “un’iniziativa dedicata ai sogni, alle

Donne e lavoro. Il divario di genere si allarga

Dopo essersi fatte carico della riorganizzazione della vita familiare, durante il lockdown, le donne stanno pagando il prezzo più alto a causa della pandemia. Per la prima volta, dopo 7 anni di incrementi, il tasso di occupazione femminile è sceso al 49%: oltre la metà delle donne non lavora, il 18,2% in meno degli uomini.