FIRMARE PER FERMARE I RAPPORTI CON ISRAELE: SEDI CUB APERTE SABATO 21 MARZO

E’ in corso da settimane la raccolta di firme a sostegno di una Delibera di Iniziativa Popolare per l’interruzione di ogni rapporto fra il Comune di Roma e lo Stato di Israele. In particolare, si chiede la fine della commercializzazione nelle farmacie gestite dall’azienda comunale FARMACAP dei prodotti della multinazionale israeliana TEVA, i cui proventi vanno a finanziare l’economia di guerra israeliana. Si chiede anche di fare chiarezza sui rapporti fra ACEA e MEKOROT, l’azienda statale israeliana che ruba l’acqua ai territori palestinesi occupati. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato “Roma sa da che parte stare”, formato da molti comitati, associazioni e sindacati, fra i quali la Confederazione Unitaria di Base – CUB.

Come lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini della Capitale, non possiamo accettare che la nostra città sia complice del genocidio del popolo palestinese e delle guerre scatenate da Netanyahu e Trump in tutto il Vicino Oriente, guerre il cui prezzo paghiamo anche noi quando andiamo a mettere benzina, fare la spesa e pagare le bollette.

Le firme raccolte sono già migliaia, ma vogliamo fornire alle lavoratrici e ai lavoratori che non hanno incrociato i banchetti nelle strade di Roma la possibilità di dare il proprio contributo.

Per questo apriremo a tutti i lavoratori, le lavoratrici e le famiglie le nostre sedi di:

VIA PONZIO COMINIO N. 56 E VIA VIANCENZO TROYA 24C

SABATO 21 MARZO DALLE 10.00 ALLE 13.00 E DALLE 14.00 ALLE 17.00